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Io, e quel I° premio “Impresa è donna” che mi ricorda di non smettere mai di sognare

Miei cari palati curicuriosi, sono trascorsi pochi giorni dalla premiazione “Impresa è donna” presso il Palazzo della Cultura di Catania. Una domenica sera di luna piena che non dimenticherò mai. 

Io, Annalisa Pompeo, con quel mio timido sorriso di speranza e commozione, incoronata Donna imprenditrice siciliana dell’anno.

Il mio cuore batteva all’impazzata, nascosto tra le pieghe di un vestitino floreale, colorato di freschezza e rinascita. Lo avevo comprato per le grandi occasioni, quelle che capitano poche volte nella vita e che profumano di cose belle.

Una serata memorabile, ricca di racconti di donne, talenti e imprese. 

Tra le luci del palco, ascoltavo le storie delle mie ‘concorrenti’ colpita e ammaliata dalla loro forza e creatività. Donne validissime impegnate a valorizzare la nostra isola con progetti imprenditoriali innovativi e sfidanti. Donne madri, figlie e amanti coraggiosissime e piene di risorse.

Eppure, tra tante storie di progetti e resilienza, il Gruppo Terziario Donna Confcommercio di Catania, ha deciso di premiare proprio me, quell’Annalisa Pompeo fondatrice di GoSicily, che non ha smesso di credere in se stessa, e nella sua Sicilia, neanche in questi lunghi, opprimenti e incerti mesi di pandemia. 

Ancora oggi stento a crederci e le parole, quelle più profonde e sentite, non bastano mai per ringraziare chi ha creduto in me. Il Coronavirus poteva essere la mia fossa e invece sono stata in grado di trasformarlo, con fede, perseveranza e amore, in un volano.

Questo premio mi ricorda di non smettere mai di sognare ma, al contempo, è lì ad avvertirmi, come un mantra potente di vibrazioni positive, che le sfide non finiscono.

La strada da fare è ancora tanta. Ci saranno nuove salite, curve violente e cartelli stradali costellati di deviazioni. Grazie a questo premio, che io definisco “del riscatto”, mi è stato donato un bicchiere di acqua fresca e vitale nel punto più ripido del mio percorso di vita.

Felicità, gratitudine ed energia infinita.

Non scorderò mai gli sguardi della giuria, i tanti sorrisi di ammirazione e tutte le storie di resilienza delle donne imprenditrici selezionate della compagine Terziano Donna. 

Sono onorata di avere condiviso il podio con Federica Fina, giovane imprenditrice siciliana dell’omonima azienda vinicola di Marsala, amica e “collega” storica che continuo a stimare ogni giorno di più.

Le mie congratulazioni anche ad Anna Cacopardo e Arianna Campione di Kimia Cosmetics, che si sono aggiudicate il terzo posto, e alla loro lungimirante capacità di valorizzare gli scarti dell’agricoltura, in particolare il pistacchio di Bronte, per creare prodotti cosmetici ecosostenibili.

Last but not least, un ringraziamento speciale al mio eclettico team. A Viviana Prester, per la cura dell’immagine, a Emmanuele D’Urso per la realizzazione del sito web goSicily e per prendersi cura di tutti “i casi di emergenza” e grazie a Giulia Cantarella, mia preziosa copywriter.

Quanto alla mia, di storia, la trovate qui, raccontata nelle poche pagine che ho scritto per il bando. 

Grazie ancora a chiunque di voi vorrà leggerla, condividerla e lasciarsene inspirare. 

Adesso è tempo di guardare avanti e di organizzare la mia nuova tournée in America, prevista per il 2022.

Quanto a noi, miei cari palati curiosi, ci vediamo, come sempre e ancora una volta, a tavola.

  

One thought on “Io, e quel I° premio “Impresa è donna” che mi ricorda di non smettere mai di sognare

  1. Marsha Brown ha detto:

    This is beautifully written…just love it! and can’t wait to meet again!!! Luvya!
    -Marsha/Roomie

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